Progetto Annuale a.s. 2018-2019

IL BOSCO... CHE SCOPERTA!

Con il progetto di quest’anno vogliamo sperimentare un percorso di tipo integrato, che promuova l’esplorazione e la scoperta del territorio nei suoi aspetti ambientali e naturalistici attraverso l’immersione nel contesto e l’attivazione del “fare” e della fantasia, assunti come canali privilegiati di coinvolgimento, di potenziamento delle capacità di base e di apprendimento.

 

Abbiamo scelto il bosco perché in questo ambiente l'esperienza sensoriale e l'emozione, il reale e il fantastico, risultando compresenti, si integrano, permettendo al bambino di vivere il passaggio da una dimensione all'altra, e di prendere gradualmente coscienza di entrambe.

Il bambino si accosta alla realtà con l’atteggiamento tipico dello scienziato: la natura lo affascina, sollecita la sua curiosità, lo stimola a porre domande, offre l’opportunità di fare esperienze emozionanti e scoperte di cui meravigliarsi. Dopo un iniziale momento esplorativo della materia, dove manipola, osserva, smonta, prova e riprova, il fare del bambino diventa gradualmente sempre più organizzato e si arricchisce via via delle esperienze e delle scoperte precedenti costruendo conoscenze, abilità, primi concetti e competenze basilari.

Il bosco può essere vissuto anche come luogo magico, con un intenso valore emotivo e simbolico. Qui si incontrano personaggi immaginari in cui identificarsi, e attraverso i quali liberare la propria creatività e fantasia e vivere avventure emozionanti. Storie e fiabe, ascoltate, narrate, inventate, ricordate, rappresentate, potranno essere importante occasione di conoscenza di sé e del bosco insieme, e di sperimentazione di modi diversi di percepire la realtà.

 

Partendo sempre da un’esperienza comune (uscita nel bosco, lettura di una storia…), le proposte verranno diversificate in base all’età dei bambini.

 

Daremo importanza al gioco, all'esperienza, al fare come possibilità di intervenire in prima persona, perché l'esperienza è per i bambini il fondamento della conoscenza e la scoperta diretta, più che l'indicazione dell'adulto, è la strada per apprendimenti che siano realmente significativi.

 

In particolare per i bambini di 3 anni verrà privilegiata la dimensione corporea ed emotiva attraverso l’utilizzo di tutti i canali percettivi: raccolta del materiale, manipolazione e contatto continuo con il materiale stesso.

 

Con i bambini di 4 e 5 anni si punterà all’appropriazione del metodo scientifico come strumento di conoscenza della realtà; alla progettualità e alla creatività, come mezzi per trasformare la realtà e per esprimersi; al potenziamento della dimensione logica (classificazione, seriazione, numerosità…) attraverso l’uso dei materiali naturali e della competenza linguistica (narrazione e arricchimento del patrimonio lessicale) attraverso il gioco simbolico e l’utilizzo delle storie.