IO DENTRO IO FUORI

dire, fare, parlare di... emozioni


“Tutti quanti dobbiamo mettere in pratica, prima o poi, la cosiddetta intelligenza emotiva, ossia la capacità di conoscere le emozioni, di orientarle, di interagire con gli altri in modi efficaci. Non è tanto una questione di temperamento, ma anche di apprendimento. La competenza emotiva può svilupparsi di pari passo con quella fisica e cognitiva e può svolgere una funzione di supporto per entrambe”

(A.Oliviero Ferraris, Capire le emozioni, in “Scuola dell'Infanzia n.1 2003, ed. Giunti)

 

Con il progetto di quest'anno, mettendo al centro della nostra attenzione le emozioni, vogliamo offrire a tutti i bambini l'occasione di cogliere ciò che vibra in loro e conoscere la parte più intima di sé, sentirsi accolti e riconosciuti, aiutarli a vivere la relazione con l’altro.

 

Al termine del percorso ci aspettiamo che i bambini sappiano

- comprendere ed esprimere ciò che lo fa stare bene e stare male

- dare un nome alle emozioni

- accettare le proprie emozioni

- esprimere in modi adeguati le proprie emozioni

- riconoscere le emozioni degli altri

- mettersi nei panni degli altri (4-5 anni).

Il personaggio guida che ci accompagnerà durante l'anno è BIANCHETTO, un bambino che, con la sua mongolfiera, attirato dalle risa e dai pianti provenienti dalla scuola dell'infanzia, decide di atterrare nel nostro giardino e di scoprire cosa provoca questi strani comportamenti. Così, per aiutare Bianchetto a conoscere le emozioni, anche i bambini proveranno a “dire, fare e parlare” della gioia, del dolore, della paura... Per iniziare le nostre “esplorazioni”, partiremo da un storia, da una musica, da un gioco, da un quadro, da uno spettacolo... cercando di far emergere quello che si prova “dentro” e collegandolo a quello che si vede “fuori”.