Mi muovo e... imparo!


Guardate i vostri bambini giocare: tutto quel correre, saltare, manipolare può sembrare solo la manifestazione della loro inesauribile energia. A volte ci chiediamo: "non si scaricano mai?"

Il movimento, attraverso il quale i bambini esplorano lo spazio e prendono confidenza con il proprio corpo, è il principale strumento di apprendimento e di maturazione anche di quelle abilità di base che lo porteranno a scrivere. La scrittura a mano che è l’atto di motricità fine più preciso che l’uomo possa compiere, più di un cesellatore!

 

Il primo video che vi proponiamo è per tutti i genitori: Maddelena vi spiega l'importanza di saper controllare e coordinare i movimenti, di sviluppare la motricità fine.

1. Le attività quotidiane sono una divertente "palestra" per preparare ad una corretta impugantura della matita e alla fluidità del gesto, così importanti per fare della scrittura una pratica piacevole, da eseguire senza sforzo. Basterà condividerle con lui, lasciandolo libero ma pronti a dare l'esempio corretto.

Eccovi qualche attività in cui l'uso delle mani si integra con il sistema visivo:

 

- Sbucciare le uova sode e pelare le patate: si deve dosare la forza per non romperele.

- Imparstare piccole porzioni di pasta per fare i biscotti, la pizza o gli gnocchi.

- Spremere le arancie.

- Aprire e chiudere la scatola dei biscotti o girare con le dita i nastrini chiudipacco

- Avvitare il tappo delle bottiglie

- Piegare i tovaglioli da mettere sulla tavola

- Infilare l'asola dell'asciugapiatti nel gancetto

- Girare la manovella della centrifuga dell'insalata mentre voi la tenete ferma

- Fissare con le mollette i panni da stendere. La prensione delle mollette simula il movimento che si compie per tirare la coulisse dello zaino e anche quello per slacciare i ganci dello zaino.

- Pulire una pianta.

2. Prendersi cura di sé

Invitiamo i bambini a fare da soli nello svestirsi e vestirsi e anche nello scegliere gli abiti da indossare. Insegnamogli a fare dei semplici nodi, per poi arrivare all’allacciatura delle stringhe delle scarpe. Facciamogli allacciare da soli le cerniere delle loro felpe o, magari, di quelle di fratelli o sorelle più piccole.

3. Il gioco del meccanico

Giochiamo a fare i meccanici o i falegnami, i vari attrezzi possono simulare altri movimenti: il cacciavite che gira simula il movimento della mano per temperare, le pinze che allenano la mano a stringere, il bullone e il dado, uno da tenere fermo e l’altro da girare.

4. Il ritaglio

Prepariamo delle strisce di carta su cui disegniamo tratti differenti (righe, onde, torri e via aumentando la difficoltà) e chiediamo ai bambini di tagliare lungo i tratti da noi disegnati. Questo ci permette ad esempio di creare delle corone da re o da regine, principi o principesse in modo semplice e divertente. Abbelliamo poi le corone con pietre preziose, forme geometriche disegnate da noi o anche dai bambini che poi loro ritagliano, aumentando così la difficoltà del ritaglio. Dovranno poi incollare le pietre preziose sulle loro corone.

5. Il gioco del cameriere

Facciamoli servire da soli, non riempiamo noi i loro piatti o bicchieri. Proviamo anche a farci servire da loro, sempre come gioco. Chiediamo il loro aiuto anche nell'apparecchiare e lo sparecchiare. Per aiutarli a riconoscere la mano destra dalla sinistra, possiamo utilizare braccialetti di due diversi colori: chiediamo loro di mettere il coltello e il cucchiaio alla destra del piatto e la forchetta alla sua sinistra.

6. I percorsi

Possiamo proporre di seguire a piedi scalzi un percorso creato con scotch o fogli di carta a terra oppure creare dei piccoli percorsi da far fare alle nostre dita.

7. Giochi ad incastro, puzzle, strumenti musicali che richiedano l’integrazione delle dita per essere suonati, giochi di coordinazione occhio-mano come creare le proprie collane infilando ed allacciando,   costruire i puzzle, utilizzare i chiodini,  giocare a Shangai (bacchette di legno)...

8. CREAZIONI MULTIMATERICHE

Cosa serve?

- fogli, cartoncini, materiale di recupero ( scatole, confezioni in plastica, vasetti puliti, ritagli di confezioni, tappi…)

- strumenti per ritagliare (forbici, coltelli con punta arrotondata -da usare sotto controllo di un adulto-, punteruoli…)

- strumenti per incollare o assemblare materiale (colla stick, colla vinilica, adesivi, scotch di carta, colla a caldo-da usare insieme ad un adulto-, nastrini o cordini…)

- materiale per colorare o decorare (pennarelli, matite colorate, tempere, colori a dita, perline, stoffe, nastrini, pizzi, brillantini…)

 

Prepariamo sul tavolo il materiale da utilizzare, lasciamo libero il bambino di scoprirne le caratteristiche, di toccarlo, di manipolarlo e di iniziare a giocarci… velocemente si noterà che il bambino nel suo gioco tenderà a cercare di assemblare il materiale che gli piace di più creando forme e/o oggetti reali o inventati.

 

Proponiamo quindi degli strumenti che riescano a trasformare le sue creazioni in veri e propri oggetti… colla, scotch, forbici lo aiuteranno a dare forma alla loro fantasia!

 

Non sempre il bambino riuscirà ad utilizzare in maniera più adatta ed efficace gli strumenti che ha a disposizione, a volte il risultato è diverso dall’idea di partenza, ma è sicuramente un’attività che va premiata e sostenuta con apprezzamenti all’attenzione e alla cura che ci ha messo nel realizzarlo!

 

Se il bambino reagisce con sconforto e frustrazione ad un fallimento, proviamo a sostenerlo cercando insieme a lui una soluzione, cercando di capire il materiale più opportuno da utilizzare, ma senza sostituirci nell’esecuzione… meglio un elaborato più semplice e magari con qualche difetto che un prodotto perfetto ma non fatto da lui!

 

Infine per i bambini instancabili, si può ultimare la propria creazione con colori e decorazioni a proprio piacimento… per il bambino più la creazione è piena di colore e più è luccicante, più sarà bella!

Buon lavoro!!!